Sensualità condivise
neferlabella
26 poesie pubblicate
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Mi pensi cosi, con quella mano che sostiene la tempia
mentre guardo lontano, la costa o soltanto chi
osserva i miei seni, e mi pensi rannicchiata
tra due braccia che narrano di cieli dove il mare
si specchia dentro occhi più verdi dell'acqua.
Mi pensi salata, mi lavi la pelle con la bocca
che scorre sul mio corpo che aspetta un sguardo
poi mi slacci il costume e osservi la curva dei fianchi
ove immergi la bocca in un sogno finito
prima ancora di essere al mondo.
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L'autore
neferlabella
Chi sono, bella domanda, cosa scrivere di me in poco spazio. Mi sento una farfalla che nelle ore prima della sera calano dall’alto e volteggiano sopra la testa. Se sono una di esse, forse sarò unica, perciò mi tengo lontana dalla notte, che potrebbe portarmi via, e non volerò di giorno, perchè le mie ali potrebbero br
Commenti (1)
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Moreno il Duca29 agosto 2010
molto intensa questa tua poesia dove si tocca con mano la grande sensualità che emana il tuo scritto

