Ombra depressa
Non t'allarmare
se muori ombra
non m'inseguire
non ti darò più
le mie gambe
perché ora
se mi dici
siamo uguali
sei menzogna
io
m'elevo dalla terra
io inseguo il vento
tu
aggrappata alle mie gambe
strisci ai miei piedi
tu specchio buio
eppur senza te
il sole non sa stare
fatti acqua
vera e natia
o ingannevole
che se la rovesci
nasce una nuvola
e piove
e muori
per un minuto
o una notte
o un inverno
finché l'estate nel cuore
ci sveglierà
dall'inganno d'esser morti
©
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Commenti (1)
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poetapercaso27 agosto 2010
Molto belli questi versi. Certo ogni uno di noi quando legge una poesia ci legge qualcosa di suo. Io qui ci leggo la speranza di una vita oltre...
