Mi hai persa

le tentazioni
d'estate
si sciolgono
come la colla degli alberi
di quel bosco
in cui mi ha persa
t u a
sola irrimediabilmente
tra le tue mani
come la colla degli alberi
di quella notte
in cui mi hai persa
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Commenti (4)
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Atteone28 agosto 2010
Parole che graffiano, che sanno entrare, una ripetizione che scava, intensa, meravigliosa.
In Venere veritas29 agosto 2010
la ripetizione del concetto dà il senso della colla che scende, ossessiva, dagli alberi, che riveste come una guaina i corpi. complimenti
Moreno il Duca31 agosto 2010
concetto graffiante il tuo ripetuto per dare ancora maggior peso alla sensazione che volevi fosse scolpita complimenti per questi versi molto ben posati
Nando Caturano1 settembre 2010
Certo la resina collosa degli alberi sfugge dalle mani, non è modellabile se non nel lungo tempo. Poesia molto sfiziosa.



