Un filo teso
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
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Solo un filo d'argento
sottile e lucente
tra due sogni
-il mio e il tuo-
un filo teso la sera
dall'arco oscuro della notte
annodato all'alba d'ogni giorno
-niente più-
Tra nuvole e sassi
aggrappata ai tuoi occhi
ho imparato i miei passi
sul filo lucente e sottile
d'un riso senz'eco,
scivolando ogni giorno,
slegata dal tuo laccio
in fondo al sentiero di sempre
solcato da un'unica lacrima.
Alla fine della strada
ho imparato altri passi
sul marciapiede del sogno
al bivio tra desiderio e rifiuto
incontrando la tua pelle proibita
(per caso, o era tutto segnato)
E ti ho catturato tra l'incontro e la fuga
in fermo immagini di memoria indelebile
lasciandoti libero di corrermi nei pensieri
e di restarci per sempre come è successo
tra le carezze di sguardi dei miei occhi.
Come acqua di mare
ho lambito le tue rocce
bagnato d'umori le coste
spruzzato salsedine sulle ferite
cantato canzoni d'amore nell'onda
levigando di baci il tuo cuore.
All'angolo del dubbio
sulla strada in salita
ti ho lasciato in silenzio
in compagnia di quel riso senz'eco
e da sola mi sono incamminata
al capolinea dell'unica certezza.
Allontanarmi
per non andare oltre.
E ho imparato dal dolore
ogni mio passo a venire.
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (3)
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Daniela Pacelli28 agosto 2010
Rapita da questi versi, molto dolci, letti con forte interesse. Complimenti davvero
Salvatore Ferranti28 agosto 2010
una poesia che mi ha rapito... e mi sono perso tra le parole, sono stato ipnotizzato. molto, molto apprezzata.
Eirene8 novembre 2010
catturata da quel filo d'argento che trascina in un mondo d'incanto... versi magici che non si possono dimenticare...



