Zubebi
Mediterranei archi
seminudi di pergole ancora acerbe
al finir dell'estate
Canne ombreggiano
il tiepido sole
di un nuovo giorno
appena nato
sulla dacchera
di pietra antica
Bassi limoneti
fan compagnia alla giovane palma
che interrompe la vista
di un orizzonte mischiato
di verde e azzurro
Troneggia l'agave
con braccia di stelle
sparando in cielo
mille campanule bianche
E il vento ruba l'anima
al gelsomino selvatico
inebriando l'aria
di arabe essenze
Tondi tetti bianchi
e rossi ibiscus
tra mura di pietra antica
mi abbracciano
di silenzio e pace
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppina billone
NOTE BIOGRAFICHE DI GIUSEPPINA BILLONE Nata a Palermo nel 1956, un'infanzia tranquilla vissuta tra la città e i comuni limitrofi di Isola delle Femmine e Terrasini, Amante della musica, a 20 anni inizia a dedicarsi con passione alla musica della sua terra, facendo un lavoro di ricerca storica di testi e brani
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!