Il silenzio delle sere d'estate
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Non si può far altro che colmare l'istante
se la lontananza di chi s'ama rallenta
il percorso delle ore, tentando di fermare
la vertigine nel cuore che continua
indifferente a turbinare.
Dolce sentire, elisir di pianto, lontana essenza
a divorare i giorni, i mesi in cui dell'altro
non si ha che l'ombra che ci segue con le braccia
immobili come remi spossati alla deriva...
Lo sguardo vagante sulle cime a superare i confini
e oltre le nubi una stella che brillava ed osservava
lo stesso nostro cielo. Mi dicevo: non era questo
il passo nel crepuscolo, meglio affrontare il guado
senza affanni.
E le notti dei fulmini e dei temporali estivi,
scuotevano le fronde ed io a sognare
le onde del mare sugli scogli mentre
attendevo il rinascere dell'argentea luna.
All'alba mentre il giorno s'annunciava
e la luce viva illuminava ancora il mio cammino
sentivo una nuova aurora dentro il cuore a far
da eco il mio silenzio amico.
Ancora voci in sordina e i gatti a rincorrere
le lucciole, gesti che eludevano attese di ritorni,
mentre nasceva il giorno, brillava ancora il sole,
ed era ancora attesa...
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Commenti (2)
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Rebecca Morgen28 agosto 2010
La mente si perse dolcissima nella selva di ricordi che affollano e assalgono, confondendo, emozionando e riportandola indietro a tanto tempo prima. Atmosfere magiche si compiono e riempiono l'animo di nostalgica sensazione. Una poesia che ho letto con vero piacere e che mi ha molto emozionata.
Sergio Melchiorre28 agosto 2010
L'artista scrive in modo divino e non ha bisogno di nessun commento... Apprezzata!

