Tramonto
Vera Somerova
22 poesie pubblicate
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E venne il tramonto
Ultimo canto di battaglia
del giorno,
gladiatore moribondo
ma ancor sanguinario.
Baciato in fronte
dalla gentile musa,
con fantasia sconvolta
dalla dolcezza di brezza
marina:
dipinse il cielo di porpora
fiammante.
A lungo risero gli albatri
della stupidità
dei pesci,
prede inermi,
emersi per ammirare
la tavolozza felice.
Lentamente,
saziato,
quel riso moriva
nell'elegia ventosa
di lamenti e sospiri,
di sussurri e gemiti
dei pini non più verdi,
sposi di onde rossastre,
nell'ingegnoso
imbrunire
d'una magica
notte estiva.
©
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L'autore
Vera Somerova
Vera Somerova VerSo nasce a Brno (attuale Repubblica Ceca). A diciotto anni vince un importante premio letterario per la raccolta di poesie intitolata “Il Tulipano”. Dopo gli studi classici s’iscrive a medicina che abbandona per convolare a nozze con un italiano. Seguono il trasferimento a Milano, la nascita di tre f
Commenti (2)
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TizianaTius30 agosto 2010
Mi pare d'esserci ad ammirare questo tramonto audace e fiero, un dipinto magistrale per un evento magico e mai uguale che coinvolge tutta la natura, un ode al tramonto magnifica, i miei comlpimenti all'autrice!
J
JuRock30 agosto 2010
Gladiatore moribondo, ma ancora sanguinario... immagine senza precedenti. Bellissima poesia in onore del momento più magico della giornata.

