Sangue e nuvole
You Don’t Know Me
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sentì la scossa penetrare nelle ossa
mentre il demone teneva le sue braccia
inermi lungo i fianchi
arrancavano nel silenzio altre voci
indistinte e distanti
in quel momento strano
socchiuse gli occhi e la sua mano
con un fremito improvviso
alzò il palmo le dita divennero piuma
una ad una la bianca ala protesa
la gola indifesa
il demone con un morso
la tranciò di netto
si dissetò del suo sangue
e lo lasciò libero per il volo
cadde il calice dalla sua bocca
quando l'angelo
sparì in una nube rossa
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L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (2)
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Gerardo Novi30 agosto 2010
Bella, con questa tua mi sono balzate in mente le immagini magnifiche di Krisi S... grande, ne
Nemesis Marina Perozzi31 agosto 2010
Solo nel martirio della morte, l'angelo potrà volare via, con le piume rosso sangue...


