Metempsicosi

Commenti (23)
ò una teoria in cui molti credono, che molto mi affascina, se ciò fosse, vorrei rinascere come uccello ed avere le ali, bellissimi versi, complimenti
Affascina questa teoria, come affascinanti sono i tuoi versi... però dovremmo decidere noi questa volta in quali panni rinascere... baci Silvia.
Beh...è difficile credere alla reincarnazione per chi è cristiano cattolico sopratutto... ma ho il sentore che qualche piccolo elemento ci possa essere. Sai... piacerebbe crederci sopratutto perché di fronte alla morte e alla continuazione della vita dopo di essa si rimane a volte sconcertati poiché si vorrebbero avere delle certezze. Bellissima poesia Silvia di interessante contenuto spirituale
Discutere di reincarnazione aprirebbe un dibattito interessante ed infinito. Io, a causa della mia fede fragile ed insicura, ammetto che non mi dispiacerebbe se le cose, dopo la morte, fossero proprio così, ma il problema, comensempre, non è la reincarnazione, o la trasmigrazione, o la Resurrezione... Ciò che a me personalmente spaventa è la perdita o la conservazione della coscienza di chi siamo stati in vita. Ricordarlo, potrebbe essere doloroso, dimenticarlo significa che non siamo più noi...
Bella riflessione Silvia. Versi incantati e pieni di fascino. Se dovessi rinascere, mi piacerebbe essere un gatto. Stile ed armonia impeccabili.
Straordinaria poesia, versi di grande fede, che danno speranza per la vita che ci attende dopo la morte. Io la penso proprio come te, credere che oltre la vita, ci sia una resurrezione dello spirito, dove il male cederà il posto all'amore eterno. Lezione di spiritualità per tutti noi. Sei grande Silvia!
Io credo fermamente nella rincarnazione ma solo dello spirito in una dimensione da Lui decisa che farà viverci d'eterno... Questo è il mio credo che poi ognuno ha il suo... Ma sarebbe bello poter magari ridiscendere giù, e far da capo la vita, nuovi incontri, nuove decisioni, ricucire tutto u percorso... Bellissima Silvia è veramente una poesia che fa riflettere e di ottima stesura!
tocchi un tasto piuttosto evanescente con questa poe (tra l'altro ben scritta) su cio che tutti noi vorremmo fosse una volta passati a miglior vita. l'unico spirito certo è quello che vendono in farmacia e serve a disinfettare. spero solo che se ci sarà il mio spirito dopo la morte, serva a disinfettare una vita, forse sprecata a pensare troppo. come sempre una maga dello scrivere co- m-pl- i-me- tiiiiii!
delicatamente e intelligentemente ei riuscita a dare ersi ad un tema difficile e delicato... ... compimenti
metempsicosi sf. inv. RELIG In alcune dottrine religiose, trasmigrazione dell'anima, considerata immortale, dal corpo che muore in un altro corpo appartenente al mondo naturale, fino alla completa purificazione e al raggiungimento della beatitudine ultraterrena. Riconosco all'Autrice il merito di aver trattato l'argomento... credo nella reincarnazione, frutto delle molteplici mescolazioni del DNA, non cloni ma di certo sosia e similari di corpo, forma e mentalità ma con cognizioni ed esperienze diverse, un po come vivere in mondi paralleli... rinnovo la mia stima e riconosco all'Autrice che non è semplice mettere una parola sopra l'altra e poterci poi fare un'opera da leggere... Buona poesia.
salto il sermone... e vado alla lirica... perchè, come dice l'amico Pasquino... non è per niente facile sciorinar pensiero... con versi così ricercati ed essenziali... complimenti Silvia... cià*
E' il mio credo assoluto... anzi so chi sono stata prima di questa vita... ora non voglio dilungarmi sull'argomento che richiederebbe migliaia di pagine... Solo elogiare la poetessa per questa lirica di così ampio respiro e di profonda spiritualità!
Difficile poter dare un giudizio sul pensiero dell'autrice – mi sembra che tutto questo sia più grande di noi – credere e non credere, penso che faccia poca differenza.
una teoria che non mi trova consenziente, ma le sfumature della lirica sono stupende! complimenti all'autrice!
Nella storia della filosofia occidentale la reincarnazione è una teoria che risale all'orfismo il quale sostiene, come si legge in molteplici fonti posteriori, che il corpo (soma) è tomba dell'anima, luogo di espiazione della sua colpa originaria. Il pitagorico Filolao afferma che l'anima è congiunta al corpo per scontare la pena dovuta. Il sommo Platone scrive ancora nel Menone che l'anima dell'uomo è immortale e che talora giunge a conclusione. Ciò si definisce morire, ma talore risorge di nuovo. Una riflessione filosofica che genera un ampio dibattito. Come sempre eccellente nella tua criticità e nel costruire l'impalcatura testuale. Geniale.
una teoria della metempsicosi a cui, francamente, ho pensato spesso. è molto affascinante, devo ammetterlo. ma la verità dove sta? in questo caso, lo scopriremo solo morendo... speriamo il più tardi possibile. bella poesia.
Mi piacerebbe poterne parlare a lungo perché credo sia impossibile quantificare tuti i dubbi e le speranze che sono chiuse dentro di me in poche righe di commento. La poesia però è molto ben scritta dato l'argomento così profondo.
magari potesse esser vero, crederci fa comunque bene... io vorrei scegliere dove rincarnarmi... peccato che possiamo saperlo solo dopo la morte, però l'idea almeno che dopo la morte ci possa essere altra vita a me sinceramente fa molto piacere
Un tema difficilissimo trattato con una semplicità ed un'eleganza senza pari. Non so se crederci o no, certo sarebbe davvero bello se così fosse,. Peccato che poi non ci rimanga alcuna cognizione della vita passata. O forse è meglio? Apprezzatissima.
Il migrar dell'anima... non so se vero o falso, di certo so che questa tua, l'ha reso ancor più magico... molto, molto piaciuta
in questa materia mi sento molto impreparato comunque nella poesia hai dato il via a delle profonde riflessioni che in vita mia non mi ero mai posto, piaciuta
Quante volte ci siamo poste delle domande al riguardo...! Un tema importante, affrontato con l'impareggiabile bravura dell'Autrice!
sono fermamente convinto alle sembiosi delle anime! processo che accade tra gli amati in una sola fusione d'amore... Poesia a dir poco "meravigliosa"

















