Dove non batte il cuore

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Truggenti versi, poeticamente bellissimi! Il cui contenuto mi colpisce e addolora maggiormente, a motivo del legame di sangue che mi unisce a mia sorella. Superfluo ricordarle che, per quanto sia nelle mie possibilità di fare, di lenire qualunque suo dolore, io per lei ci sarò Sempre!
Le delusioni sono tutte lì, ad accampare un posto. Lì pronte a ferire come quei giorni vuoti in attesa. Molto struggente e melanconica ma bella.
Un dolore talmente intenso da annientare anche i battiti del cuore... ma poi, lentamente riprenderà le sue pulsazioni, volgendo altrove le proprie emozioni... Lirica molto apprezzata
un grande dolore filtrati da una scrittura scorrevole fluida e versi molto sentiti piaciuta
la musica accompagna splendidi versi forti pieni di dolore sentiti molto apprezzati...
Stanchezza dello spirito che penetra nell'esistenza... il silenzio di giorni vuoti che s'innestano con dolore nell'anima... ma una speranza ancora per sopravvivere e credere... Bellissima!
Inutile bersaglio è quello di un petto dove più non c'è un cuore che batte, inaridito, deceduto a causa di un dolore troppo forte per sopravvivergli. Non resta dunque che offrirsi, inermi, rassegnati ad un destino che ci ha privato di ogni sorta di sentimento, lasciando soltanto un corpo nudo e privo di emozioni.
Che bella Anto, malinconica ma piena di sentimento e coraggio. Avanzano i giorni vuoti verso di noi come per puntare un arco al cuore, un cuore che ormai non pulsa più. Bella la metafora, incalzante, questo cuore batte ancora si si solo che per difesa si è nascosto. Emozionante molto Anto, complimenti e la condivido!
Un lirica che ho letto in punta di piedi, senza respirare per la sua malinconica delicatezza che lascia una lacrima nel cuore. Lettura veramente bella. Sinceri complementi.
Questo bel componimento riesce ad irradiare, quasi a trasmettere il dolore dell'Autrice alla quale tributo solidarietà e grande apprezzamento.
La struggente espressività che si legge in questi versi lascia amarezza nell'anima e scuce da ogni pensiero l'idea della gioia. "Si sono accampati non lontano/dalle mie mura/, e nel leggere si pensa chissà a cosa, quando non sono altro che i giorni vuoti i protagonisti della storia. Quei giorni che continueranno ad essere bui e che, come scrive l'autrice: "tenderanno l'arco/per colpire/quest'opera incompiuta"... Riusciranno così ad annientare la voglia di ricominciare, allorché il cuore si lascerà morire, perché privo di sensazioni e di battiti per sconfingere la malinconia e la delusione e quel dolore che incombe imperterrito sul cammino d'una vita che non vede più la luminosità della luce. Poesia toccante e travolgente, ineccepibile nella stesura che, non può non catturare, l'attenzione del lettore. Bellissima e sentita!










