Il valzer del riflesso
Rifletti come lo specchio,
quell'innocenza che ho perduto, radice delle mie lacrime e
immagine dell'eternità.
Non puoi pesare solo perché non ti posso più toccare,
leggera, solo quella luce può renderti viva.
Ma esisti e io ti vedo, ancora li,
nello specchio.
Chi decide che ciò che è riflesso non esiste?
Chi misura la forza dell'immagine...
e se sei un essere eterno, io lo sarò con te.
Cosi, tra le pieghe della memoria e il bruciare della paura.
imparerai ad amarti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!