Febbre
Giorgia Spurio
671 poesie pubblicate
+ Segui

Perché mi urlano?
Mi sento le dita come fili
Flebili infelici ragnatele
E la febbre... mi consuma
epilettici zombie che intonano
in coro tra la gabbia delle mie costole
occhiaie d'incubi e zigomi scavati.
...il chiodo si posa
Tetano che romperà in cancrena ogni clitoride della testa.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giorgia Spurio
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
