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Sociale 2 settembre 2010 · lettura 1 min · 5563 letture

Ateo

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Lucente lama di sole affina l'esaltante umano confine lievitando mistico sussulto su percettivo tralcio Lui disadorno stordito banale esistenza esalta futili emozioni allineando l'obliquo sguardo a cieche trasparenze spente limpida spiritualità Profondo battito insito interiore cadenzar non osa quel dogmatico ritmo musicante l'estatico alito dell'anima
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Non tutti hanno il dono interiore e profondo della fede...

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Silvia De Angelis
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Commenti (25)

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Shelly Nicole Del Santo2 settembre 2010

La fede è qualcosa che si deve avere dentro e non tutti ce l'hanno... o si crede o non si crede, ma purtroppo non dipende da noi ...la società oggi e compresa la chiesa fanno allontanare dalla fede molti giovani che facilmente si spacciano per atei. Ed ecco il vuoto e la solitudine nonostante il benessere. Brava Silvia hai saputo trasformare in versi un concetto di un'importanza fondamentale. Bella e molto apprezzata

D
Dany Blasi2 settembre 2010

Profonda e grande riflessione in questi versi. Credere veramente, è un dono rarissimo che sono poche persone hanno avuto la gioia di ricevere, gli altri crediamo relativamente, chi crede veramente è disposto a dare la vita per amore, gli altri siamo tutti in conflitto fra bene e male, possiamo solo alzare lo sguardo verso la luce e inseguirla... Complimenti.

mario calzolaro2 settembre 2010

E' un tema complesso... ma l'Autrice ha saputo inserirvisi con tatto e stile. Complimenti Silvia.

Carlo Sorgia2 settembre 2010

Un tema molto profondo trattato in maniera sottile che rende questa lirica molto interessante,

Aldo Bilato2 settembre 2010

beh... a giudicare dall'immagine inserita... colui/lei che ha scritto... ha le idee ben chiare... scherzi a parte... la diatriba è e sarà per sempre... l'eterno tormento e tormentone... per le generazioni future... nei secoli e per i secoli... amen!... lirica apprezzatissima... cià*

m
marcello plavier2 settembre 2010

Per colpa di chi la mia vita è così priva di senso. Ditemi perché esisto vorrei scoprire questo mondo in cui mi trovo.

Splendido Leotta Michele2 settembre 2010

io credo che l'ignoranza è molto evidente dalle più mite alle più eminenti ...mente... basta solo un attimo di pensiero per capire cosa è il vero... la stupenda poesia dona il gioioso spunto... per l'appunto... l'estatico dell'anima... complimenti poetessa

Kiaraluna2 settembre 2010

Dubito che si possa vivere senza credere in qualcosa di superiore, e forse "ateo" è un termine di difesa durante una pausa di riflessione. Piaciutissima Silvia, un caro abbraccio.

La fede ha solo un unico battito interno che non si dissipa facilmente, è un senso unico di vita, che ho è radicato oppure no... Liberi tutti del proprio sentire e dissociarsi, ma io ci credo e tanto... Stupenda poesia Silvia che fa riflettere. grazie

Enio Orsuni2 settembre 2010

non sarà che alludi? hahaha c'è spiritualità e spiritualità. ma non perché divergono non hanno la stessa intensità, anzi... poe magistralmente scritta che non è daccordo con l'autore del motto sulla saracinesca. ogniuno ha la sua "ragione"! ma quella valida... vattelapesca. piaciuta composizione. brava silvy.

TizianaTius2 settembre 2010

E' un tema molto particolare che abbisogna di profonda ricerca, trovo inoltre che rientri nella sfera personale di ogni singolo individuo, molto interessante la disposizione dei versi incisivi e carichi di energia, una stesura a mio avviso magistrale, complimenti.

Francesco Luca2 settembre 2010

hai detto bene il dono della fede perché essa rimane un dono che a pochi eletti viene concesso... complimenti

Lucia Volpi2 settembre 2010

La fede aiuta a star meglio, da coraggio, tutti abbiamo bisogno di credere se non al cielo almeno alla terra . Brava Silvia

Tiffany 702 settembre 2010

Attendo l'illuminazione... non ho altra speranza, perché la mia fede altro non è che ricerca continua di non so che cosa... solo confusione e nessuna certezza... analfabetismo della conoscenza! Il tuo tema, trattato con disinvolta eleganza, mi ripone davanti ai miei perchè...

Gerardo Novi2 settembre 2010

Versi stupendi per una ormai sempre più diffusione di ateismo... colpe che abbiamo un po' tutti... non trasmettiamo quel dono che ci è stato fatto... non ho mai capito bene perchè...se per vergogna di pregare o perché molte infamie sono state commesse (da uomini come noi)... Si potrebbe fare un dibattito su questa tua lirica... personalmente apprezzata e condivisa... grazie

Berta Biagini2 settembre 2010

Credo che la vita a volte ci ponga davanti a delle scelte che non avremo mai pensato – purtroppo questo accade anche nella religione, mettendo in dubbio quello che ci hanno insegnato – o per sentirci grandi, per seguire la moda che arriva dappertutto o perché qualcosa ci ha turbato e preferiamo quindi allontanarci da quel gruppo che chissà – forse ci fa paura. Tanti possono essere i motivi – tanto ancora da mettere sul piatto.

Francesco Scolaro2 settembre 2010

Una poesia che mette l'essere di fronte ad un mistero che oramai è parte integrante della storia dell'uomo, che ha resistito per millenni e che riesce a dare un senso alla vita ed anche alla morte. Rifuggo dalle bestemmie. Impeccabile riflessione.

Moreno il Duca2 settembre 2010

un tema che viaggia da secoli nel mistero e che continuerà finché ci sarà vita, credere o non credere? una cosa di certo sono sicuro che credere aiuta molto nella vita e non fa del male a nessuno, piaciuta

beato chi ha fede... almeno si consola e trova una risposta a tutto anche al dolore, alla sofferenza e alla morte di poveri bambini che non hanno colpa e subiscono le prepotenze e brutture del mondo... tema molto profondo questo... versi scritti molto bene

Vivì2 settembre 2010

Esatto! Non tutti posseggono il grande dono della fede. Un tema molto ampio e complesso, affrontato con la solita naturalezza e genuinità. Lirica apprezzata.

Danielinagranata2 settembre 2010

Una bellissima lirica che è fonte di grande riflessione Non tutti hanno il dono della Fede, altri la perdono per strada poesia che coinvolge il lettore molto apprezzata

Anna Maria Scamarda2 settembre 2010

Un tema complesso, che l'autrice ha trattato con estrema delicatezza. Lasciando ciascuno libero delle proprie scelte. La fede è certo un dono, perché se non lo fosse, sarebbe estremamente difficile accettare molte cose. E la si può ricercare non soltanto col cuore, ma anche con la ragione. Io ho profondo rispetto per ogni religione diversa dalla mia. Ed ho rispetto anche per la scelta dell'ateismo. Diverso è il discorso per chi afferma di avere fede e dimostra incoerenze nel pensiero e nel comportamento. Versi apprezzatissimi.

Nemesis Marina Perozzi2 settembre 2010

Il percorso per giungere alla Fede è lungo e irto di ostacoli. Quante volte si inciampa, si cade, ci si rialza, con il viso sporco di fango, sudore e sangue. Quante volte ho gridato "Io non ti credo!" con tutta la rabbia che avevo in corpo... Ma come ci si può arrabbiare con chi non esiste? Ora me ne sto muta, in attesa di sentire la sua voce, ma forse non è ancora ora che io l'ascolti...

Daniela Pacelli2 settembre 2010

Tema delicato trattato quest'oggi, quello della fede, chi è credente crede convinto ma ci sono delle volte in cui presi dalla disperazione, dal dolore, che ci sembra di essere soli, abbandonati persino dalla fade, ma sono momenti, toran il sole e tutto di aggiusta di nuovo. Molto sentita, piaciuta

C

è vero, anche se ho visto più fede in un ateo che in chi si professa credente, l'amore di dio si manifesta in quel- ama il tuo prossimo come te stesso- come sempre sei straordinaria