1.275 lettori online · 357.586 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 2 settembre 2010 · lettura 1 min · 1573 letture

La tregua dei sensi

Tiffany 70 82 poesie pubblicate
+ Segui
Tra le mie vetuste pareti parole dall'intonaco slabbrato... il fiato sui vetri. Al crepuscolo s'imbratta la volta e nelle tenebre l'intensa fiamma prolunga l'illusione. Nel vuoto dei miei silenzi è in attesa la notte per non spezzare le radici. Una logica ragione mi verrà da un cristallo di brina nel vecchiume del solaio al riparo di ragnatele asimmetriche. Saprò resistere agli zufoli di languide carezze, coscie sfiorate, sodi capezzoli, traboccanti salive... Quieta è la mente...
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Tiffany 70
Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
poetapercaso2 settembre 2010

premesso che è bellissima, ma, forse meritava il suffisso erotica. comunque molto bella.

D
Dalassa2 settembre 2010

Elogio incoraggiante al "riposo" del corpo, quando non riceve soddisfazione da futili rapporti fisici che lasciano inevitabili vuoti interiori. La mente sa attendere e saprà cogliere il vero momento del piacere. Piaciuta tantissimo.

Nemesis Marina Perozzi3 settembre 2010

Per fortuna qualche volta la ragione ci viene in aiuto, chiudendo a chiave i sentimenti, per impedirci di continuare a far sanguinare un cuore che ora ha soltanto bisogno di riposo. Resistere sarà più facile, mentre ripariamo la corazza che ci proteggeva.

alessio carlini3 settembre 2010

il riposo del corpo è un buon traguardo poiché nessuno va sprecato ma rispettato ... poesia vera e sentita che parla di un perido verso la quiete e la forza interriore che sicuramente se ben impostata dà elevate sottisfazioni nell'animo ... piaciutissima un abbraccio

Kiaraluna3 settembre 2010

Quieta è la mente, forzatamente... nella penombra di una malinconica attesa, vigilata dal ricordo, sospesa ai fili della speranza che invisibile tesse la sua ragnatela. Estremamente sentita e assaporata.

TizianaTius3 settembre 2010

Magistrale stesura di versi, una descrizione sublime che ci porta inevitabilmente a vivere l'attimo dell'autrice come fossimo lì, questo momento di pace assoluta che riesce a farci stare fuori dal risucchio di sentimenti e quotidianità, aleggiano ancora sensazioni che aiutano a scrivere questi versi ma si avverte la pacatezza dell'anima, il desiderio di tranquillità, la mente finalmente raggiunge la vetta da dove, tutto si può osservare senza alcuna ansietà. Complimenti sinceri alla poetessa.

Richiusa in una stanza dove ormai le pareti parlano solo di te, e un fiato annebbia i vetri, stai attraversando le vie di un silenzio che trovano scorciatoie per ritornare a vivere... Un silenzio che serve come rinascita, un distacco dai sensi, udito, tatto, sapore... Sarà una goccia di brina lenta che scivolerà a ridestare quel tuo momento in un brivido scuotendo la mente... Stupenda dei versi molto significativi un'introspezione che da spunto anche a riflessioni dell'anima. Complimenti!

Salvatore Ferranti3 settembre 2010

introspezione che è anche sensuale... l'ho letta con piacere...

mario calzolaro5 settembre 2010

Forza e vitalità sensuale nei versi di >Tiffany... magistralmente in grado di sedurre e suggestionare.

Asociale6 settembre 2010

beh ... è solo tregua ... non è ancora la pace o la resa ... il che è positivo ... piaciuta ... brva