C'è sempre una prima volta
Giuseppe Monteleone
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Un urlo animalesco ripetuto
scuoteva le fragili pareti
nel piccolo grazioso condominio
sei monolocali a piramide
uno sopra l'altro a base tre
una giovane donna gridava
il piacere era arrivato intenso.
Un 'anziana si sveglia di suo
inquieta nella buia notte
chiede al marito di sentire
le rasenti ripetute lamentazioni
"Par mi de là la gh'è
qualcun che sente mal".
L'uomo assillato avvicina
le orecchie al sottil mattone
sente il finale rilassante
dell'orgasmo dei suoi vicini
torna sotto le fredde coperte.
- Tutto bene, se sente ben -.
La donna racconta quella notte
molte volte dopo molto tempo
i giovani amanti ormai lontani
in altro paese in altra casa
aggiungendo di suo un commento
l'amore lo faceva in silenzio
con il segno della croce prima
dopo le preghiere del pentimento.
- Tutte semo done, tute semo sposate
ma una cosa così non l'avevo
in vita mia mai sentida. –
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (1)
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Sergio Melchiorre3 settembre 2010
Come sempre, il poeta ci stupisce con le sue poesie ironiche ed intelligenti!

