Il ragno e la farfalla
Sara Brayon
120 poesie pubblicate
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Eri appostato
tra i rami
fissando la notte
gli occhi velati
di fame e impazienza
Aveva le ali di seta
aveva tre sogni di miele
che non aveva ancora
scritto sul suo diario
Vi guardate attraverso
millenni di alberi
senza il coraggio
di essere il mostro
e la preda del ragno
Ti volti e vai via.
Lei passerà le nottate
a montare i frammenti
della tua ragnatela
tu divorerai chi le somiglia
senza farti domande
La vita di un insetto è troppo breve
per tessere tele.
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L'autore
Sara Brayon
Commenti (1)
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Pi Greco3 settembre 2010
Le tue poesie mi sanno di freschezza, di quella adolescenza che sta per finire. Un po' alla Dawson's Creek (nel senso buono, ovvio! Alla prossima!

