A mio padre

Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn
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Pennellate di lacrime, commozione che strappa lembi di cuore... tuo padre, mio padre. Un giorno, forse, riuscirò a scrivere di lui, la mia radice, il mio terreno fertile, un giorno... ora leggo e mi commuovo... mi ricordo... di Te...
...mi ricordo, sai di te di ciò che facevi, di ciò che sei stato capace di insegnarmi, di trasmettermi anche se non qui con me... ricordo... ricordo che mai un giorno ti ho dimenticato... torna ti prego vorrei gridarti GRAZIE... ricordo tra la nebbia del tempo un uomo e quet'uomo eri tu, PAPA'... Bellissima, commuovente... la porto via con me
Ricordi intimi che l'autore ha voluto condividere attraverso versi intensi e coinvolgenti. Opera apprezzatissima.
Una lirica che nella nostalgica bellezza s'effonde come una carezza. Perché se il racconto è doloreedanche il silenzio lo è, laPoesia è abreazione e catarsi della sofferenza. Un applauso al nostro bravo e giovane Poeta.
Un toccante, quanto adorabile decanto, nell’elevare la figura paterna, la quale, ha sempre un qualcosa di carismatico ed evocativo. Un riferimento importante, ma anche dolce, che, col tempo, assume toni sempre più forti di nostalgia, per la prematura scomparsa, dalla vita dell’autore. Parole riflessive e introspettive, ricolme di gratitudine morale e affettiva, verso il proprio genitore.





