Vicolo Rosmini
Sguardi frettolosi
incerti e gettati là
come a porte chiuse
in quella viuzza che rifletteva
volti d'indifferenza
quasi a scampar domande
che non volevan risposte.
Dietro quella tendina
a velare due occhi
ombre e luci orfane
mute
come la tristezza infusa
da un giorno incerto.
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Commenti (2)
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Aldo Bilato3 settembre 2010
liceo Rosmini... prete filosofo... così recitava la scritta... della sua dottrina sorvoliamo... ciò che fa male... è trovare nei tuoi splendidi versi... un angolo di mondo così lontano... complimenti... cià*
Crepax733 settembre 2010
"Quasi a scampar domande..." questo è il finale di un gran bel verso. E' vero che in molti spaccati della società girare la testa dall'altra parte è un modo per lasciare la coscienza pulita. Bella opera.


