Ultimo canto del cigno
Franciscofp
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Come un battito di ciglia
Ingurgitando gli anni
Bevo in amaro calice
La resa indomita
di pressanti sogni
che perenni s'infrangono
contro lo scoglio sterile
di un duro presente.
Un sommesso pianto
si leva nell'anima
tra le rughe
di un volto stanco
ma che ancora riluce
nel sorriso
di giovane sguardo
ad ingannare il tempo.
Spasmodici rigurgiti
di delirante passato
si perdono
nel cielo azzurro
di seducente futuro
rivestendo
di sfavillante luce
di speranza i nuovi giorni
che in un ultimo
canto del cigno
sfoderano
recondita avvenenza
rubando sogni
ad un eterno domani.
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L'autore
Franciscofp
Ho sempre avuto un bisogno intimo di imprimere su un foglio un episodio particolare,un qualcosa che mi avesse particolarmente emozionato,pensieri intimi che tenevo per me quando qualcuno un giorno leggendo dei miei versi mi incoraggiò a continuare ma è stato grazie all’incontro con “Scrivere “e alle tante gratificazion
Commenti (1)
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Rita Minniti5 settembre 2010
Un rincorreresi di sogni che aspettano solo di essere vissuti, mentre logoranti gli anni che passano, appesantiscono i pensieri.

