Abiura di me
Barbara Golini
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schhhhhhhhhhh, nasco...
luogoindefinito
monocultura: è la sensazione di soffocamento che non m'ha mai lasciata
irrequietasetediconoscere mai completata
contenitore mai pieno
vuoto vuoto vuoto
...
sguardo verso il fuori, l'altro...
non nasco bi- tri- policulturale
eppur mi sento d'appartenere
al diversosentire
ho viaggiato mille mondi, tradizioni, culture
sono un ibrido, con un dolore in petto: la mia terra
ho bevuto vodka e mangiato bliny
tè aromatico e camminato nel fango
ho mangiato beshparmak e ascoltato kazako, ujguro e tartaro
ho un piccolo diavoletto, che quando lo lascio andare
parla al posto mio... sempre in russo
ho sognato mille vite, stata sempre sbagliata: ho abiurato me
nella Babele delle lingue
tra mille culture con la mia indentità
ho sentito il sapore di casa...
con te che vieni dalla luna come me
ho sentito di non essere sbagliata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (2)
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Aldo Bilato5 settembre 2010
e come facevo a non cuccarti al volo... impallinata come un tordo!... spero vada in evidenza... m'è piaciutissima!...cià*
Nemesis Marina Perozzi5 settembre 2010
E dai! Sei inconfondibile! Questo messaggio forte, poi, meriterebbe una lunga, circostanziata trattazione... Perciò mi limito a mettere in evidenza e a conservare!


