Sogni
Pesano come fili di piombo, giù
calano, grava sul cor qualche male,
giungono le Erinni al mio capezzale,
e mai aprirò le stanche palpebre, più.
Ogni sogno, ogni illusione già cade,
fanciullo, non diletto è il mondo, reale
mostro, ch'affila e sguaina le sue spade.
Sarà la tua mano tanto regale?
Traverso la soglia del fatal passo;
Ahi quant'è dolce l'andare nell'Orco
e apprestar l'anima al lieto trapasso.
Tirami a sè la bestia, dal triforco
armata, o anime, tal sorte è gemella
di quei che sognano nell'orbe sporco.
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