Buongiorno al tuo corpo

buongiorno alla tua schiena
liscia, un lago quando il vento tace
le mie dita ora fronde di salice
piegate, ad accarezzare la sua superficie
buongiorno ai tuoi occhi
dolci, come petali di pesco
nelle felci nascondono il mio sentiero
ed io aspetto e sbuccio arance
poi il vento comincia piano un discorso
ma nei celesti sguardi s'incaglia
sorride
e ritace
buongiorno ai tuoi capelli
solleticando i miei sogni in un lenzuolo di stelle
mi bagni
afferro un ciuffo di grano
e mi rimetto in viaggio
che sentimento strano
ero lì lì per tornare
quando riprendesti la mia mano
🌐
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L'autore
nebuLa
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