Distacco
Andrea D’Alfonso
694 poesie pubblicate
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Semplice se ne va il vento,
accarezza lieve
le foglie della vita:
vorrei essere ramo
per sostenerne il
sacro giogo.
Avvolge dolcemente l'acqua
le spalle gravide della terra,
la ricopre d'infinito
incolore:
vorrei esser goccia sorella
che cade, disseta e
torna a perdersi
nel mare,
vorrei coprirmi il cuore
vorrei un mantello liquido
che avvolge il senso
di queste parole.
L'uomo,
insondabile pulsante pensiero
tra la vita e la morte:
vorrei capirne il mistero,
vorrei svelarne un perché...
Poi mi guardo, rifletto
sopraffatto
dalla luce d'un tagliente riflesso,
non scorgo altro che un inquietante
distacco.
Un anima si cela,
un cuore si svela, la voce rotta
che soffoca in gola...
Tutto è un bing bang
d'eterne parole
che non colgono ora
un'essenziale piuma
di quello che sono...
Ed io mi perdo...
...Io cerco
ancora...
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L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (2)
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Silvia De Angelis5 settembre 2010
Affascinanti versi, immersi in una lieve dolcezza, senza mancare d'intensa espressività ed emozionalità. Ottimamente redatti ne ho infinitamente gradito il significato. Lirica piaciutissima
alessio carlini6 settembre 2010
ti scopro ora come autore ... leggerti e rileggerti mi viene fluido e interessante... buona stesura e ottima penna piaciutissima un abbraccio


