Gente che spera

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (8)
'azz chebbellapoesia!... hai comprato un cilindro nuovo con tanto di coniglietto e bacchetta magico- intrigante?... e si... perché intriga nel suo messaggio questa tua... comunque mi sa che... quell'Arjuna lì è un po' monello... oppure va avanti a "pane ed acqua"... poverello... lirica piaciutissima!...cià*
E che siamo gente che spera lo dimostra che siamo qui, a cantare della vita in ogni sua forma! Compresa quella decadente degli spaghetti! Troppo bella!
E già speriamo ancora... pure il piatto così semplice di sugo e spaghetti si è "ammosciato" perché non sa più di nulla... E' come se non c bastasse più nulla! Wow Barbara che ritmo che versi bellissima!
molto bella insolita per te ma sei riuscita in modo splendido il canto della vita ed anche quella non più florida, complimenti
Purtroppo, sperare di assaggiare spaghetti come quelli di una volta, credo nonsia più possibile, perché nessuno li sa più cucinare... Sperare in una ricetta nuova? Mah... forse... chissà... E se poi non dovessimo digerirla?
e continuiamo a sperare che anche gli spaghetti siano come una volta, strepitosa poesia molto originale in versi scorrevolissimi stra- piaciuti
Tanta simpatia per questa poesia, deliziosa e "stuzzicante"...anche per l'appetito! Complimenti.
simpatica ed arguta metafora sulla speranza. versi che si fanno leggere in maniera piacevole.








