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Amore 5 settembre 2010 · lettura 1 min · 10921 letture

Come un pavone

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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Tu? Sapor dell'aria su fresche fronde bianco spruzzo dell'onde sul fondo l'esche d'un peschereccio in avaria. Parlami. Contrario al sentimento il vanto del pavone delle altrui pene non tiene conto né soffre.
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rileggendole questa sera mi è piaciuta questa e ve la ripropongo1 aprile 2012
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Massimo Mangani
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Commenti (10)

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Silvia De Angelis5 settembre 2010

Un nuovo stile poetico, molto accattivante e davvero innovativo, per questo autore, che con particolare lessico, esprime abilmente sensazioni dell'anima in una lirica d'amore... molto piaciuta

Barbara Golini5 settembre 2010

accidenti che bella! trasmette calma e serenità...una grande consapevolezza. Piaciuta un mondo!

Lui il pavone non vede che se stesso, le sue piume che vanta con orgoglio... Che invece amore non sia orgoglio da tenere geosamente per se stessi, ma spuma su onde che riflettono un maremoto di emozioni... Uno stile nuovo, che adoro sei grande Max un bacio

Aldo Bilato5 settembre 2010

URKA!... e come si fa a non rimanere colpiti da sìttanto splendore... forse la tua più bella e sentita... complimenti Massimo... cià* segnalo e tengo!

Moreno il Duca5 settembre 2010

wow massimo che poesia, una scrittura insolita per te belle le sensazioni che sei riuscito a trasmettere complimenti

Nemesis Marina Perozzi5 settembre 2010

Forse abaglio, ma io ho letto, in queste parole, una sorta di rimprovero verso questo amore, sempre inquieto e in movimento, come brezza e onda marina, che non vuole fermarsi a far sentire la sua voce, ignorando l'avaria di un sentimento che sta andando a fondo. Ma, come il pavone che si bea della sua ruota, così questa monella pensa soltanto a se stessa e dell'altrui dolore non si cura... Perdonami, ma così l'ho interpretata.

D
Domenica Carrozza6 settembre 2010

Bellissima. Chi davvero ama pone il proprio io dentro il cuore dell'altro, affinché i due siano in continua comunicazione anche senza parole... Si parla con le anime... Piaciuta!

mario calzolaro6 settembre 2010

Originalità e stile per un componimento eccezionalmente bello e suggestivo. Complimenti.

Vivì6 settembre 2010

Un uccello molto vanitoso il pavone maschio. Si mostra in tutta la sua bellezza facendo la ruota con le belle penne della sua coda per attirare le femmine e per essere scelto tra tanti. Una lirica particolare molto interessante e apprezzatissima.

Un'anima leggera come la schiuma dell'onda che bagna e fugge non curandosi del sasso sulla rena che attende un segnale, uno sguardo, una parola che possa consolare e dare speranza... Spero di averne capito il senso. Molto bella! E un grazie per quanto espresso in bacheca per me...