Viaggio
Fischia treno occhio fisso al vetro, oscuro paesaggio
contorce l'immagine scorrendo veloce, il pensiero
poggiato su scorrere di rotaie incerte, miste sensazioni
fiumi di lava dentro dolci folate accanto all'anima, teso
il corpo segna la stazione di gradini scoscesi alla tua figura
muta, all'attesa fissa di labbra lasciano cadere la voce
un abbraccio un tempo appeso alla soglia del presente.
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