"Scelgo la mia strada"
Guardami,
sono qui per te,
parole crude in bocca,
occhi lucidi.
A viso scoperto,
mostro la mia smorfia,
è un dolore nascosto,
questa maschera.
Ma il tuo sorriso,
non mi aiuterà,
falso paradosso,
della mia realtà.
E allora fottiti,
perché io da qui,
riparto per un cielo,
torno da me stesso.
E mi sento rinato,
senza alcun peccato,
forse un solo neo,
tu sulla mia strada.
Sulla mia strada ...
sulla mia strada ...
...
Finalmente non ci sei più.
©
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Commenti (3)
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Enio Orsuni7 settembre 2010
ma bene così mandala cag... ops a casa c'è tanto tempo avanti a te non è mai tardi per portare le corna. hahaha è la tua entrata in scena che fa sì ch'io ti dia il benveuto. scherzi a parte mi è piaciuta molto.
T
Thelostsymbol8 settembre 2010
Hai usato una parola molto forte e dal tono della poesia pare proprio che il destinatario non contraccambi, quindi che non valga la pena vivere questo sentimento. Meravigliosa poesia per "congedarsi" da qualcuno che non ci vuole e quindi non ci merita.
mario calzolaro8 settembre 2010
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