Ventunesimo secolo
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (4)
eh!... c'è più di quello che ad una lettura superficiale appare... non si trascuri che... la ciclicità del sorger del sole... qui mette in luce... quello ch'è anche un cerchio che si chiude... ciò a dire che siamo in un... periodo storico... dove la "civiltà" e gli interessi economici della stessa... ritornano ad esser prerogativa non più solo dell'occidente... ma anzi... le terre che Marco Polo ebbe a conoscere ed a narrare... si fanno sentire... come forza nascente del nuovo... di cui dobbiam badare... e rispettare... insomma... un po' di lungimiranza... gente!... cià*
deglutante... affascinante... e pimpante... è poesia esaltante... sei un poeta brillante... splendido poeta,...grazie tante.
Ciclo continuo... civiltà che si rincorrono come l'ombra di una meridiana... il chiodo è l'uomo, sempre uguale a se stesso, ma con luce e ombra che si alternano ciclicamente
buio in occidente? ed io che ho solo una candela mi venga un accidente! troppo forte!



