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Amore 7 settembre 2010 · lettura 1 min · 3600 letture

La tristezza dell'aria

Deborah Govoni 43 poesie pubblicate
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Intrepida brezza che sfiora il corpo sul mio cuore appari come un torto silenzioso dal passo riconoscibile sei proprio tu ad essere inconfondibile. Corpi lontani estasiati dai pensieri immuni dalle cattiverie e da antichi velieri voglio trovare nell'aria la tua anima perché ogni momento sia meglio di prima. In ogni stagione sentire il vento muoversi intorno a me con fare lento intanto vicino all'aria il tempo fermare per poterne ogni gesto assaporare. Nascondo i miei sguardi nella notte ora con questi silenzi faccio a botte la strada che intravedo è assai lontana mentre i brividi salgono con questa tramontana. Aria mia stringi a te i nostri momenti falli girare e raccontali a tutti i venti cosi che in questa triste lontananza mi sembrerà di essere soli nella stessa stanza.
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L'autore
Deborah Govoni

Scrivo da quando ho 12 anni, per istinto, per ispirazione sopratutto per rabbia...la penna è la mia migliore amica, mi ha salvata ed in eterno sarò riconoscente a lei e a ciò che mi fa scrivere...totalmente persa in quel foglio bianco mi sdoppio e lascio spazio solo alla mia anima...è un piacere immenso ogni volta che

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Commenti (3)

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Calogero Pettineo7 settembre 2010

versi dal scorrevole rimare che elargiscono solitudine coperta da ricordi. molto bella

Angelo Ricotta7 settembre 2010

L'idea di fondo della poesia è buona la realizzazione un po' meno. Innanzitutto, almeno sul mio schermo, lo scritto di quel colore sull'immagine è di difficile lettura. C'è un tentativo di conservare rima e metrica con parecchi sforamenti sulla metrica mentre non c'è il controllo sugli accenti per cui la lettura non è fluida. Anima non fa rima con prima. Inoltre ho l'impressione che certe parole siano state forzate per far rima rendendo però un po' strano il significato di certe frasi. Ad esempio all'inizio si parla di brezza che però, ad un certo punto, diviene tramontana! Andrebbe perfezionata.

Annamaria Barone8 settembre 2010

Piaciuta tantissimo, ed il titolo è estremamente evocativo. comunque con Angelo, si legge con difficoltà, il celeste della scritta viene sfumato molto dallo sfondo. Piacere di averti trovata!