Ballata dell'ateo

Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran
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Sembra una riflessione consolatrice, mischiare il sacro ed il profano nella convinzione che ciò ci assolva dagli errori commessi continuando l'illusione di essere noi stessi gli artefici del nostro futuro. Mi è piaciuta tantissimo, anche perché l'immagine scelta rappresenta il mio profilo.
Una poesia che condivido a pieno (altrimenti non porterei questo strano nome). Una poesia che sa e parla. Bella.
l'uomo ha fatto dei grandi passi avanti, ma, ci sono delle domande che probabilmente non avranno mai una risposta. versi molto belli che avvolgono ed interessano chi legge. piaciuta.
nemmeno l'uomo vetruviano co quattro braccia e quattro gambe ammesso che avesse numerosa discendenza riuscirebbe a demolire più di quanto costruisce. tra costruire e demolire stiamo scndendo l'ultimo gradino. cosa ci sarà più in basso? riflessione più che profonda e apprezata oltre che condivisa.
Bella riflessione, poi lo studio sulle proporzioni, di Vitruvio, è sicuramente affascinante, non condiviso il significato (pura scelta individuale) e la domanda nasce spontanea ... Che cosa è l'uomo senza Dio?
Come dicevo alla signora De Angelis, ateo è chiamare Gesu, e gli altri fantasmi, con il loro vero nome: uomini. Ne' dio, né stato, né servi, né padroni...(A)
Eccola, la tua bellissima poesia che mi ha dato spunto ad innuerevoli riflessioni. L'Uomo, al centro dell'universo, l'Uomo capace di costruire ed ancor più distruggere, l'uomo che si crede il deus ex machina, l'uomo che nei momenti di raccoglimento si pone mille perchè, l'uomo che nei momenti di paura cerca un dio fuori da sè. perché c'è qualcosa che ci avvolge, ci circonda, a volte ci guida, lo puoi chiamare Dio, lo puoi chiamare Vita, lo puoi chiamare Energia, io penso e credo che ci sia qualcosa oltre noi, che c'era prima e ci sarà dopo l'uomo...
Ma che senso ha la vita se uno nasce per morire, e dopo la morte non c'è niente? Il cristianesimo è Gesù che si è fatto uomo, e noi siamo stati creati a sua immagine e somiglianza. Non è Dio che ci dice cosa dobbiamo fare, ma ci dà la possibilità di essere felici... vabbè il discorso sarebbe molto lungo... cmq grazie per questa poesia, perché mi hai ridato l'occasione per rirflettere.





