Fili di cristallo

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (19)
Sei acuta osservatrice della società in cui viviamo, e la donna sia forte e determinata, sia fragile e perdente, è ancor'oggi parte debole... molto importante è parlare di questa realtà,come tu oggi in magnifici versi ne hai parlato!
Forse la nostra vulnerabilità è soltanto apparente nella quotidianità ma quando ci si innamora allora veramente iniziano i guai perché si è pronte a credere ad ogni parola pronunciata dall'amato come se fosse oro colato e il mondo è pieno d'impostori camuffati da amanti. Bellissima poesia.
Grande tema quello che viene affrontato nella poesia, in maniera, come sempre, ficcante e poeticamente inappuntabile. Una mia considerazione: ma la donna, forse desiderosa di bruciare le tappe della sua affermazione, non sta dilapidando il suo patrimonio spirituale, culturale ed intellettivo, acconciandosi a proporsi come oggetto di desiderio (Gheddafi docet). Il silenzio delle donne, non si parla più di femminismo( obsoleto,è assordante e perdente su questo punto. Ben altri sono gli argomenti e le motivazioni, nonché i meriti e le capacità che le donne possono accampare. Molto di più di quegli degli uomini. Perché non lo fanno? Hanno per loro natura un animus pugnandi, lo mettessero in campo recuperando dignità e stima di loro stesse!
Splendidi versi, incipit grandioso e condiviso, versi che come pennellate di colori tenui s'adagiano... Sull'anima.
siamo tutti attaccati a dei fragili fili, certo è più evidenti nelle donne, ma, capita anche agli uomini. molto bella questa riflessione su cui meditare. da fiocco.
Assolutamente condivisi questi versi che ho letto con interesse ed è vero che la fragilità dell'anima non è considerata da molti, che non conoscono nemmeno cosa sia la sensibilità. C'è troppo materialismo intorno a noi e troppa supremazia. Apprezzati molto anche per lo stile, oltre che per il contenuto. Complimenti.
una poesia che è emozione allo stato puro. dal primo all'ultimo verso.
stiamo andando verso il matriarcato un ciclo che si ripete ogni 600 anni circa vantaggi o svantaggi non saprei... pare che l'umanità non è capace di mangiarsi un pezzo di pane in pace. apprezzata come poche.
La donna dell'epoca che viviamo, nonostante l'emancipazione avuta, rappresenta sempre la parte più fragile di una società improntata su schemi antiquati, che non intendono modificare il loro contenuto... Lirica molto apprezzata
E' apparente la fragilità delle donne... e le donne lo sanno. Rido di coloro che -dal mio genere- pretenderebbero di insegnare alle donne ad essere... donne. L'Autrice, Donna consapevole, Poetessa raffinata, pur sottolineando gli aspetti poetici dell'essere femminile,è pienamente consapevole della sua forza, forza che, noi uomini (sesso forte? ) per lo più ci sogniamo. Oggi la donna, oltre a continuare ad essere "madre" è essere umano che lavora, combatte, produce! Quanto squallido sarebbe il creato se non ci fosse la donna. Eccellente Anna, come sempre, più di sempre... in questa escalation a superare te stessa. Incondizionata adesione.
io penso che la sensibilità è parte integrante della donna e non si può dividere da lei, altrimenti non sarebbe donna. Penso che la donna possa essere molte cose contemporaneamente quindi anche forza, coraggio e determinazione senza mai dover rinunciare alla sua dolcezza e sensibilità che la differenzia dall'uomo. Versi che ho letto con interesse
Trasporre in poesia una realtà di queste donne di ora, prese dalla fragilità che le avvolge, ma che altrettando devono cacciare i denti per andare avanti... Neve che si posa su rami assetati l'anima spossata si depose... E quei rami quando a volte sono vuoti di linfa vitale, come andare avanti? E' una meraviglia per contenuto versi e grande sentire grazie Anna!
una poesia che inebria il sapore poetico e lo splendore umano nel suo fantastico dire... bellissima... complimenti meravigliosa poetessa.
Credo che molti dei signori maschi non siano consapevoli di quanta misoginia si annidi nel loro inconscio spesso disturbato da deliri di onnipotenza che nascondono pozzi senza fondo di fragilità identitarie, incapaci di ricomporsi e di viversi a tutto tondo come ogni essere umano è chiamato a fare nel corso della sua vita... versi splendidi per una tematica di enorme importanza sociale!
Con maestria l'autrice tocca il tema delle donne, fragili ma desiderose di amore, riponendo nella forza d'animo le vie per sopportare gli ostacoli della vita, con tutti quei perché che, molto spesso, non trovano la giusta aria per spiccare il volo. Stesura ineccepibile, magistrale!
Migliore titolo non poteva trovare l'autrice per dare un'impronta a tutta la poesia che più andiamo avanti nella lettura, più il nostro io si vorrebbe opporre a simili verità.
La fragilità dell'anima non la si può comprendere se non si è persone sensibili, persone che desiderano voler leggere tra le pieghe di essa, la donna ha una sensibilità che solamente alcune persone di alto spessore possono accogliere e proteggere Versi scritti in punta di penna, con la grazia e l'amore che sempre sono compagni di questa grande e poetessa Applausi, Kiaraluna da questo sempre più frande teatro Fiocco rosso!
Leggo un'altra delle tue meraviglie poetiche! Che denota Consapevolezza e Grande Maturità Riflessiva in tutti quegli aspetti che toccano i temi più importanti della vita. L'essenza della donna, la fragilità che caratterizza la sua natura in tutta la sua dolcezza, senza che questo sminuisca mai la Grande Forza del suo spirito, nel ruolo che riveste nella famiglia e nella società, può essere colta solo da menti di elevato spessore umano. Non dico neppure culturale, perché allo spirito elevato, può bastare la sola cultura dell'Amore. Inteso nel reale Significato insito nella parola "Amore".
E' questo, il destino riservato alle donne? Il non poter rivestire una fulgida inossidabile corazza che le protegga dagli assalti del mondo, che le vuole vittime sacrificali, streghe sul rogo dell'ignoranza? Perché la nostra sensibilità deve essere considerata un handicap?
















