Solitudine moderna
Maria Rita Scasciafratti
168 poesie pubblicate
+ Segui

Un tempo non eri pensiero condiviso
la gente si guardava negli occhi
le emozioni si percepivano
come corde di un'arpa
a comporre melodia
l'acre odor del vino
lo scoppiettio dei carboni ardenti
facean da cornice
racchiudendo immagini popolari
grida di bambini felici
riempivano le vie
occhi indiscreti, ma vigililanti
delle nonne
intente a vettovaglie
giocattoli spartani
costruiti con impegno e maestria
percorrevano ogni via
ed ora?
cosa rimane
solitudine acre tra tanta modernità
che tanto permette
e tanto toglie
non odo più
grida di giochi
non vedo più occhi lucenti
ne odo più la melodia delle arpe iridescenti
ovunque volga il mio sguardo
leggo solo un immenso oceano
di solitudine e malinconia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Rita Scasciafratti
La mia passione per lo scrivere è esplosa all'improvviso probabilmente a causa di uno sconvolgimento violento della mia anima, questo ha permesso a tutte le emozioni, latenti da alcuni anni, di emergere come lava incandescente. " Non si può capire lo spasimo che accompagna gli attimi che precedono la stesura di una po
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Calogero Pettineo11 settembre 2010
versi che poggiano su verità passate, colme di nostalgia. li ricordi anche io quei tempi in cui bastava poco per essere felici. bersi che donano stupende immagini.
Gerardo Novi11 settembre 2010
Il progresso ci ha dato tanto per vivere una vita agiata... ma ci ha tolto di più...lirica molto piaciuta e condivisa,


