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Riflessioni 10 settembre 2010 · lettura 1 min · 1479 letture

Peccato!

Ela Gentile 1447 poesie pubblicate
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Un furioso temporale mi ha sorpresa mentre guidavo tranquilla. Lampi, tuoni e allagamenti improvvisamente mi hanno sconvolta e mi son vista persa, non riuscivo a vedere ad un palmo dal naso. E' stato così che si è preannunciato il prossimo autunno, con tutta la sua rabbia, mentre io lo ricordavo dolce, profumato al muschio, con colori ambrati e i primi freddi con qualche pioggerella. E invece no, mi sembrava di essere in barca, avevo acqua alta a destra e sinistra e, al mio passaggio, spruzzavo ondate di due metri. Non erano lacrime del cielo, era proprio una furia... si erano raggruppate le lacrime di tutto il mondo... per lavar via tutto il marcio che c'è, tutta la cattiveria, il rancore, l'invidia e poi... s'è fatto notte. Peccato... certamente dopo tanta furiosa pioggia ci sarebbe stato un arcobaleno fantastico, ...mai visto prima.
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Commenti (9)

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Moreno il Duca10 settembre 2010

nonostante il tempo inclemente nei confronti dell'uomo, come altrimenti non potrebbe essere visto i danni che l'uomo distribuisce a madre natura, nei tuoi occhi e nel tuo animo c'è sempre una profonda dolcezza e voglia di vedere le cose sempre in lato positivo complimenti

Daniela Pacelli10 settembre 2010

Belle ed esaustive immagini di un autunno preannunciato, nel silenzio si è scaraventato scompigliando la pace intorno, tuoi di rabbia che segnano un inizio d'autunno, ma speriamo ci sia ancora tempo per le belle giornate. Molto bella perché leggendoti si sente che sono emozioni vere e sentite.

Nemesis Marina Perozzi10 settembre 2010

Madre Natura non concede più la morte lenta alle stagioni. E' sempre con un fulmine a ciel sereno che impone il cambiamento, senza tanti complimenti... e a noi che subiamo l'improvvisa decisione non resta che far buon viso a cattivo gioco, rifugiandoci sotto un ombrellone.

mario calzolaro10 settembre 2010

Riesco a vedere ed a sentire con gli occhi ed i sensi dell'Autrice... tanto è efficace!

Enio Orsuni10 settembre 2010

tesoro mio, per ricordarlo dolce e profumato al muschio devi essere molto avanti con l'età. non è educato chiedere l'età ad una signora spece se poetessa del tuo livello quindi non lo faccio hahaha io ho fatto la terza telefonata al padreterno proprio pe cercare di capire se sia il caso di premunirci e anziche l'ombrello non sia meglio un parafulmine nella speranza che chiuda i rubinetti. la manderò domani e ci sarà da ridere. complimenti per la poe che ho molto apprezzato.

Calogero Pettineo10 settembre 2010

magari bastasse un forte temporale per cancellare tutte le brutture di questo mondo, allora si che avremmo sempre l'arcobaleno. versi che danno l'immagine chiara della furia del tempo. piaciuta.

Kiaraluna10 settembre 2010

Anch'io ho sempre considerato il temporale la materializzazione della furia del dolore, che ogni tanto toglie il tappo per far calare... la pressione. Immagini altamente suggestive per un contenuto di grande pregio.

Silvia De Angelis10 settembre 2010

Lirica significativa e redatta con espressività nella descrizione di un violento nubrifagio che induce a profonde riflessioni... molto piaciuta

P
Pp10 settembre 2010

Mi ha fatto pensare al diluvio universale, parte dell'umanità ne meriterebbe un altro. Credo che questa lirica si apra a più letture, particolare ed apprezzata anche per questo. Complimenti!