Cemento

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (21)
Probabilmente tutte le lacrime possibile sono state già piante. Succede, ci si sente svuotati e inerti come sassi: inerti e inamovibili. Bella poesia.
ci si allontana tacendo e nascondendosi quando le parole non riescono più a farsi comprendere. A quel punto nulla è più salvifico del tacere. Le lacrime quando hanno futuro spalancano il cuore, quando sono di resa si confondono col cemento. Amara ed indiscutibile verità. Sempre che abbia capito bene il senso. Sorrido e la conservo perché ci trovo tanto di me.
,lacrime, come di sorrisi o di il felicità, sono il parlare dell'anima, come tali preziose, devono servire al continuare, mai inutili anche se può sembrare avolte così,il terreno per nuove verità,
Senso profondo in queste parole nude e crude così come nude e crude sono a volte le dure realtà che si devono accettare. Così ho voluto leggerla...
E poi... dicono che gli uomini sono insensibili alle lacrime delle donne. Versi molto pragmatici ed intensi. Stile impeccabile. Mi è piaciuta molto. Un abbraccio
stupenda la facilità con cui l'autore riesce a trasmette emozioni sintetizzate in pochi versi. versi dalla sensibilità unica.
semplicemente poesia vera... un caro abbraccio Mario
si dice che la goccia scava la roccia chissà se anche le lacrime possono dire tanto con poche parole è vera maestria eccelso poeta.
A volte è necessario fingere la resa e prendere tempo. La vita, che si fa cemento, non permette più di nascondere la testa nella sabbia, ti costringe a guardarla negli occhi, ogni convinzione di poterlo fare è pura illusione ottica. Solo le lacrime restano insopportabilmente vere e tangibili. Pochi versi per una grande profonda espressività dell'anima, in cui mi ritrovo.
Versi scritti con gran sensibilità, capaci di arrivare e restare impressi ... Apprezzata
La resa... non voglio giudicare colui che s'arrende in quanto vi sono casi in cui una dignitosa resa è preferibile a una lenta agonia. Resta che qui leggo di una resa forse dettata da astenia. "le lacrime sul selciato sono diventate cemento"... monito a non percorrere la devastante strada dell'autocommiserazione. Poche righe ben scritte a evidenziare un sentire forte.
Prima poi avviene la resa dei conti, il momento in cui chi ha sbagliato deve pagare e così abbassa la testa, curva le spalle, e lascia cadere lacrime sul selciato... ma sono di cemento, per tutte le azioni errate commesse fino a quel momento, almeno l'ho letta così...sempre molto belle le tue poesie, stile inconfondibile!
Lacrime di gioia, lacrime di dolore, lacrime di coccodrillo... stesso effetto per tre cause diverse... a volte ci si vergogna di confessare i propri torti... e la mancanza di coraggio restringe lo spirito e oscura l'anima...
breve... secca... significativa... complimenti Marione ... cià*
Poche parole, frasi concise, quasi una sentenza. Dura, forte, bellissima. Poesia di resa. Non serve più piangere.
Versi duri e brevi... ma di grande e profondo significato!
Quando non si ha più il coraggio di dire parole, ci si nasconde, ma le lacrime diventano davvero come macigni che pesano. Una lirica concisa, ma molto amara e significativa. Non esistono parole abbastanza dolci per consolare chi soffre. Una lirica molto sentita e condivisa.
Versi incisivi che fanno molto riflettere sul significato quelle "lacrime di cemento"... Poesia molto piaciuta
Mi sembra la rappresentazione di chi, desolato, avvilito, stanco, si avverte impotente e si piega sotto il peso degli affanni non reagendo alle sofferenze e scaricando il suo dolore attraverso le lacrime che si pietrificano. Piaciuta.
Quando non c'è più nulla che valga la pena tentare e si nasconde la testa per non sentire più, per non vedere... anche le lacrime s'irrigidiscono, come la nostra anima pietrificata. Non è soltanto staccare la spina, ma tagliare il filo.
I versi di quest'Autore, scavano con parole chiave, l'anima. Già il primo verso, è la poesia stessa, dove il sentimento espresso, trasporta e va a chiudersi in quelle lacrime fattesi, cemento.

















