Cenere

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (21)
è bellissimi questa tua poesia, ci metto un bel fiocco e me la tengo. la chiusa è splendida, si percepisce il legame fortissimo con la persona cui pensi in una descrizione della natura che rende la poesia piena di immagini suggestive e emozionanti, che suggeriscono al lettore una serie di immagini quasi a percepire con tatto quanto da te messo in bellissmi versi. Grazie!
Magnifica chiusa! Meravigliosi versi impregnati di natura e amore, rendono la lettura veramente affascinante!
Quando leggo d'amore mi intenerisco. Questi versi sono pieni di languida passione, veramente emozionanti. Bella, bella!
Versi introspettivi ricolmi di sensazioni che l'Autore riesce pienamente a trasmettere proprio per quella sua capacità espressiva vivida e condivisibile. Letta con apprezzamento...
Brezza di nostalgia che la magia della notte su una spiaggia di fine estate rende palpabile come una carezza. Immagini d'intensa suggestione che rapiscono e fanno rabbrividire d'emozione, accompagnate da un sottofondo musicale che ne scandice la profonda e immensa dolcezza. Un altro dei tuoi capolavori dell'anima... infinitamente struggente.
Hanno acceso un falò sulla sabbia e una chitarra piange le sue note... Mentre tutto intorno si tinge di malinconia e ricordi... Immagini queste della lirica che si spalmano sull'anima, da leggere e rleggere, tant'è che la conservo con gratitudine.
Sublime canto, in una notte di fuochi e canzoni. E sulle faville che si alzano dal falò si aggancia un pensiero, forte, ardente, struggente. Malinconia di versi che cantano a chi è lontano, ma mai abbastanza perché il cuore non perda un battito, quando il pensiero si lega ad un'immagine, ad un odore, ad un sapore. Finché la legna non diventa cenere e l'alba di cenere canclla i segni dei fuochi notturni...
E'meravigliosa Mario, quante emozioni sei riuscito a trasmettermi con questa tua bella lirica
Credo che tutti noi di una certa età ne abbiamo vissute tantissime di queste situazioni estive che si ripetono di generazione in generazione. La poesia le evoca con efficacia aumentata dalla musica dei BeeGees, quanti ricordi! Ma nulla ritorna, come la legna in cenere. Chiusa che non troverei necessario evidenziare perché potente di per sé.
un tempo che rimane sempre esiguo per poi ripiombare nell'attesa nella solitudine, ma, in quel momento carpe diem, e viverlo intensamente. contenuto e stile impeccabile.
io non sono er sorcio bruto ma ricordo che sul falo cuocevo le salsicce hahaha. perdonami è la prima cosa che m'è venuta in mente poi ho riflettuto e mi ha rievocato davvero momenti vissuti. sempre inn caro amico.
Dolcezza e amore infiniti in questi versi Poesialetta e riletta per l'infinità dell'anima del Poeta che qui si mostra più romantica e pura che mai Bellissime le immagini e musica appropriata Applausi dal profondo del cuore Fiocco rosso
Un mix di dolcezza e malinconico ricordo che travolge il lettore portandolo in un sognare di immagini, particolarmente piaciuta la chiusa che esprima l'ardore di questo Poeta fino al consumarsi dell'anima
Meravigliose, dolcissime note elegiache all'interno di un'incantevole melodia d'amore... Molto apprezzata!
Che bella! I tuoi versi mi regalano emozioni e profonde. Dolce, un po' malinconica, intrisa di sensazioni meravigliose nel desiderio d'amore.
Un aroma particolrmente intenso, che si staglia nell'aria, e riporta ad un nostalgico pensiero d'amore, che intenso vibra nell'anima, in un far di emozioni... Lirica piaciutissima
Tutta quella magia di un fuoco di notte... che sa accendere quel buio intorno e accompagna i pensieri nell'aria di una nostalgica brezza... con le sue calde carezze ...per portarli oltre il buio... verso quella luce d'amore... Piaciuta tantissimo...
Meraviglioso il ricordo di una dolce notte d'estate. Falò con ragazzi e ragazze insieme a cantare con allegria e le monachelle che salgono verso il cielo combinando uno spettacolo di fuochi. E quell'odor di resina bruciata che si miscela bene con l'odore salmastro del mare. Una poesia che riporta nostalgia di magiche notti ormai perse nel tempo. Molto molto apprezzata.
una chiusa magnifica per una eccelsa poesia complimenti
Una perla di poesia che ha, nella chiusa, un'altra poesia. Bellissima.
La nostalgia, tema caro al nostro autore, è espressa da altra prospettiva, ma sempre efficace e viva. Ogni cosa ci riporta al tempo passato e noi, da altra sponda, aspettiamo che la legna si fa cenere.

















