Rimasero soli
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Si trovarono soli finalmente.
Liberi di stringersi e mentirsi
liberi di restare o di lasciarsi
liberi di giurarsi amore eterno.
Lui l'avvinghiò, come fa l'edera
col tronco, insinuò le mani sul
suo seno e la baciò sulle rosse
labbra, che sapevano di fragola
e amaranto.
Il vento soffiò anche quella sera:
divenne bufera, giunsero tuoni
e lampi. Furono scintille fra i
due corpi, persi dentro un gioco
ed un sospiro.
Fianchi di quercia, arginarono
il disciogliersi d'un fiume, che
si tuffò nel mare tempestoso.
Sferzò le nubi, salì su irte criniere
si perse su arenili.
Furono un solo corpo, si persero nel
tempo dell'incanto, serrarono i due cuori
dentro un sogno, e rubarono al mondo
un sorso di vita.
Poi brillò il sole, morirono le stelle
rimase lei sola a scaldare il suo cuore
trasognato, dentro lenzuola che
sapevano d'amore, sotto coperte
che si coprivano di gelo...
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Commenti (3)
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Calogero Pettineo11 settembre 2010
eros si passionalema molto triste in chiusa. molto bella
Moreno il Duca11 settembre 2010
triste questa tua in quest'eros che travolge i sensi complimenti poetessa
Sergio Melchiorre12 settembre 2010
Poesia "erotica" molto raffinata. L'artista è riuscita a trovare il giusto trait- d'union tra erotismo e passione... Molto apprezzata!



