212 lettori online · 357.729 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 12 settembre 2010 · lettura 1 min · 893 letture

Discrezione

Gepy56 1 poesie pubblicate
+ Segui
Da sempre io, invisibile, a nessuno importava calpestavo strade, vietate, ad occhio umano, i passi lasciavano orme che svanivano pian piano... dagli occhi uscivan lacrime a tagliare la pelle la stessa, ignorata... cadevano massi al suolo tramutando pulviscolo e mota... nessuno vedeva la solita ignota, bussavo per asciugare il mio viso, a tante porte, bramavo un sorriso, ma nessuna s'é aperta lasciando quel solco più inciso. Perché mi son detta sussurrando nell'anima rabbia, fu allora che divenni di sabbia, che desiderai volare sospinta dal vento, ed in fretta, scuotere il mondo, far cadere anche il cielo scomodare anche Dio sperando si accorgesse che ero lì...esistevo anche io.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La mia prima qui in questo sito, spero sia di vostro gradimento, gazie ed a tutti.

L'autore
Gepy56

Filosoficamente amo la quiete e la libertà di spaziare con la mente, trovo che la poesia mi faccia compagnia ed è per questo che sono qui, spero di potermi esprimere scrivendo qualcosa anch'io. Spero di poter essere all'altezza almeno delle opere presenti in questo sito e grazie per l'accoglienza.

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Vivì16 settembre 2010

L'indifferenza del prossimo ai nostri problemi, ai nostri dolori, ai nostri tormenti, aggiunge sofferenza alla sofferenza. In un impeto di rabbia ci chiediamo sempre perché la nostra voce non arriva tanto in alto e non è ascoltata. Possiamo urlare la nostra rabbia sperando che qualcuno finalmente di noi o possiamo desiderare di diventare sabbia ed essere trasportati via dal vento. Una lirica amara, ma anche colma di fierezza, molto apprezzata per il contenuto e la stesura.

Saverio Chiti9 febbraio 2011

"fu allora che divenni sabbia..." per esser ovunque, dove l'amor dimora! come sabbia nel vento, che viene trascinata in ogni direzione... sperando così di trovar quel che più si brama. versi amari, che denotano una sofferenza di fondo! l'esser "trasparente" ai più, il viver da perfetti sconosciuti o sottovalutati. questa tua prima poesia... fa già capire, quanta emozione c'è dentro la tua anima, che credo e spero saprai condividere in versi con tutti noi! Molto apprezzata.