E S. Agostino impallidirà
Commenti (7)
Piaciutissima, meglio un paradiso qui che quello ignoto altrove... Il mio plauso all'autore!
massimo hai scritto una meraviglia una poesia che definisce chiaramente qual'è il paradiso reale e quello che non sappiamo se esiste sperando nel buon Dio, complimenti
la conservo, ma, non per S. Agostino, ma, perché è bella, elegante e delicata.
Wow Max che dirti... Che il paradiso sia qui no ne abbiamo dubbi, su quel senso, nell'aldilà, saremo angeli asessuati che non faranno che dar gloria... Una raffinatezza in questi tuo nuovo stile poi... Stupenda!
In quel paradiso di due corpi che si fasciano della pelle dell'altro per viaggiare tra quelle eccitanti vibrazioni e volare abbandonati e senza pudori a vercare l'estasi attingendo ingordamente quegli aromi dell'eros... Bellissima... coinvolge questo paradiso...
Questa per me è una grande poesia... meritevole di lode e plauso... Piaciutissima!
Molto particolare... passionale e sensuale quanto basta... originale la chiusa... piaciuta tantissimo







