L'11 Settembre

Nella tacita mattinata,
ciascun torna
al lavoro usato,
mentre un grande fantasma
con anima metallica,
avanza con ali spiegate,
il motore rampante,
l'empio mostro
fende le torri illuminate
dal sole d'estate.
Suono d'allarme,
crolla, infiamma,
grida di dolore
in ogni dove.
Occhi sbarrati
in cielo alzati,
nebbia di fumo
tenebra il cielo,
cupi pensieri...
freme la vita
nel trepidare
per le Torri gemelle
alte e belle!
Nel mondo
tanto sgomento,
il senso smarrisce
nell'essere immenso!
Oh lavoratori ignari
di tanti dolori!
Le speranze,
i bei sogni,
dove sono finiti?
Si spanderanno nell'etere infinito
come petali d'un fiore
in cerca di pace
e di amore.
Vigili coraggiosi
accorrono
per salvare ogni cosa,
qualcuno riesce a scampare,
forse,
per l'evento biblico da raccontare...
Schermo infernale
per gente ignara
di tanto male!
Mira ogni passante
con occhi luccicanti.
Se la pace sovrasta la guerra
il futuro sarà
Molto più bello!
©
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L'autore
Colomba
Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi
Commenti (1)
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Mauro30 novembre 2011
Un evento "Biblico" che ha lasciato segno indelebile all'umana coscienza. Qualcosa è cambiato per sempre e nulla sarà come prima. Infatti, hanno subito una reminescenza i rapporti col mondo Arabo, anche se non tutti gli Arabi sono terroristi. Espressione di semplicità e sgomento, leggo nei versi di questa poesia e ringrazio l'autrice per avermi rinnovato la memoria di questo storico evento.
