Per berti

Sei corsa verso me
nel bianco tepore della notte
Muto aspettavo un tuo cenno
per tenderti le braccia
e stringerti forte sul mio cuore
Sei Sole che disperde al vento petali di desideri
Roccia che s'infrange nel mio mare
e s'imbeve delle sue onde
Dentro il mio corpo navighi senza remi
e il tuo porto è lo scoglio d'amore
su cui mi fermo per assaporarti e berti
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Commenti (1)
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Rita Minniti12 settembre 2010
Un eros delicatamente espresso, dove ogni forma di passione è appena acennata, ma si sente forte pulsare tra le righe. Molto apprezzata!
