Toccandoti
Con luce soffusa
assaggio il tuo corpo adesso...
Nel sentirti così vicino
solo toccandoti mi quieto.
Sei brace calda,
fuoco,
baci,
lingua che grida e dolce violenza, non fermarti...
Le mie dita scorrono,
umidi sentieri di pelle
dove sazie,
le gambe si schiudono al tatto...
Sbocciano bagliori luminosi d'occhi...
Affondi come tu vuoi
il mio corpo nel tuo.
Resterà solo il rumore della pioggia...
©
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L'autore
astronauta
Mi chiamo Giovanni Lombardo, sono nato in Calabria nel 1961 ma sono cresciuto in Piemonte, dove la mia famiglia si è trasferita quando avevo 8 anni. Sono diplomato in Informatica. Inizio a muovere i primi passi nel mondo della poesia solo da pochi anni. Non mi considero un poeta ma uno che scarabocchia un foglio,
Commenti (1)
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vincenzo gunnella7 ottobre 2010
...calda sensualità e armonia del verso... brava: mi piaci!