213 lettori online · 359.414 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 12 settembre 2010 · lettura 1 min · 2033 letture

The wall of twin Towers

M
Marina Como 178 poesie pubblicate
+ Segui
Vorrei avere un muro un solo muro dove appendere tutti i quasi tremila caduti i quasi tremila sgozzati i morti civili afgani i sick, i bambini iraniani e quelli di Gaza e Somalia... Vorrei un muro un muro solo Ed un pavimento un pavimento da calpestare con tutte le foto dei morti per fame per la sete. per le contraddizioni per l'usura, il lavoro, droga e depressioni... Vorrei un pavimento a ricordarmi chi calpesto. Ed un tetto, circolare per la capanna del mondo degli orrori. Vorrei un anticiclone che spazzi via la paglia a faccia entrare il sole a scolorire tutto che tutto sia passato né immagini da incollare vorrei venisse il sole a cancellare ogni male. Voglio Pinocchio bambino nella stanza dei balocchi... Ma pinocchio è incollato proprio sopra lo specchio e la ragnatela è d'acciao giusto sopra la testa: di legno.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
L'autore
Marina Como
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Moreno Tonioni12 settembre 2010

Un'utopia... seppur onorevole sempre utopia... certo che fino a quando ci saranno persone capaci di ribellarsi (a tali vili soprusi) e veicolare il loro biasimo e condanna, vi sarà un barlume di speranza. Argomento sentito, trattato con attenzione. Conplimenti

L
Loreta Salvatore12 settembre 2010

Una riflessione significativa, amara che grida giustizia. Un giusto che inseguiamo con fatica e con contraddizioni. Un giusto che nel globale è disparità tra i popoli. Dai vita a desideri condivisi per i quali non dobbiamo mai stancarci di lottare, nonostante le difficoltà che possiamo incontrare. Le responsabilità economiche ed etiche, ahimè, sono gestite soprattutto dai più forti. Un pensiero espresso in forma pregevole, molto apprezzato.

Rasimaco13 settembre 2010

ciò che la poetessa esprime è come una voce che si leva dal deserto... implora quella giustizia che ogni debole della terra vorrebbe sentire per vedere una piccola luce nel nero che lo circonda. Interessante e degno di considerazione il tema, piaciuta la poesia.