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Introspezione 13 settembre 2010 · lettura 1 min · 1389 letture

Un po' di gioia

Ela Gentile 1447 poesie pubblicate
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Da giorni ho un'oppressione che mi stringe il petto, un'ansia che mi prende e strozza in gola. Ho accumulato troppi dispiaceri buttandoli giù in fondo e poi... sorrisi a destra e a manca. Con tutte le mie forze guardavo avanti ed ingoiavo, e quando, stesa al buio, con gli occhi chiusi la mia mente andava lacrime scivolavan dispettose approfittando della debolezza di quei momenti tristi ed accorati. Non ce la faccio più io mi dicevo... e mi vedevo persa, e mi sentivo e... mi sento sola. Disponibile con tutti, sorridente, ferito il cuore e pur d'amore pieno, forte guerriero sempre combattente pecorella smarrita ora mi sento. Vedermi così non mi piace affatto, devo portare gioia non dolore, voglio donare amore senza lacrime... spero questo momento passi presto voglio alle spalle la malinconia davanti agli occhi, forse, un po' di gioia.
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Commenti (7)

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Aldo Bilato13 settembre 2010

ma se sei stupenda!... chi cazzo te lo fa far d'esser inversa... l'amor si dona se si impara a ricevere... più autostima... e... complimenti per la rima... dai!... cià*

Anna Maria Obadon13 settembre 2010

Leggo un insieme di sentimenti molto al femminile. Noi donne siamo sempre troppo coinvolte dal senso del dovere, da un super - io che ci impartisce l'ordine di non piangere e invece, un bel pianto catartico, lava via tutto e si ritrova la forza per andare avanti con serenità: seppellendo ciò che ci fa stare più male. Bellissima poesia.

Daniela Pacelli13 settembre 2010

Condivisione femminile, sentirsi affranta, con il cuore in gola, felici e sorridenti agli altri ma quando arriva la sera, le lacrime bagnano il viso e scendono al cuore. Non ci amiamo così, noi siamo donne che amiamo farci vedere sorridenti e forti e quando siamo giù, diventiamo fragili e vulnerabili, facilmente colpibili. Molto sentita, complimenti per la tua spontaneità e la bellezza del cuore

Moreno il Duca13 settembre 2010

sei meravigliosa ela piangi e sorridi, le tue lacrime lasciale uscire dopo la pioggia ritorna il sereno sei meravigliosamente

Silvia De Angelis13 settembre 2010

Ombrosità che passa... basta pazientare e qualche nuovo spunto darà il via a nuovi lucenti attimi... Lirica piaciutissima

Calogero Pettineo13 settembre 2010

condivido in toto l'ultima parte, bisogna aver il coraggio di lasciarsi tutto alle spalle e prendere consapevolezza che la vita va avanti e ci riserva cose meravigliose. molto bella.

Nemesis Marina Perozzi13 settembre 2010

Le donne non perdono mai quel briciolo di razionalità che impedisce loro di cadere nel pozzo profondo della depressione. Hanno la capacità di estraniarsi, come se l'anima osservasse dall'alto il suo stesso corpo, superando quell'oppressione che le soffoca. Comunque, il solo fatto di averla scritta, ci fa intuire di essere già sul sentiero giusto.