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Sociale 14 settembre 2010 · lettura 1 min · 3315 letture

I Vecchi del mio paese

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Annysea 161 poesie pubblicate
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I vecchi del mio paese sostano su panchine sverniciate dipanando gomitoli di memorie che risuonano come carte di caramelle ripiegate nel taschino. I vecchi del mio paese raccontano storie infinite, all'ultimo raggio del giorno che ascolta con stupore di bimbo. I vecchi del mio paese mutano i loro volti di pergamena in fisarmoniche sognanti che si accendono ad un cenno di saluto. I vecchi del mio paese narrano di tesori nascosti sotto le "chianche" dell'antica piazza, levigate da puledri in disuso. E a sera recitando giaculatorie sconnesse si affidano ad uno scampolo di tempo ormai liso come il loro bastone. I vecchi del mio paese come scolari li conto ad uno ad uno: che non se ne perda nessuno inseguendo il residuo di un sogno.
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L'autore
Annysea

Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “

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Commenti (4)

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mario calzolaro14 settembre 2010

Ed io, che di quel Paese e di quei vecchietti ho dirette immagini visive, posso asserire che questa perla di poesia è un meraviglioso flash letterario... immagini del cuore!

Doraforino14 settembre 2010

I vecchi di ogni paese, fanno una tenerezza infinita. Quando sono sulle panchine raccontano storie infinite e i loro occhi si accendono di una luce diversa inseguendo il loro passato. Poesia che ho apprezzato tanto.

Enio Orsuni14 settembre 2010

se la fai musicare freghi baglioni piaciuta e di più...

Rosy Marchettini14 settembre 2010

Splendida poesia, che è un quadro in cui i personaggi si muovono quasi al rallentatore data la loro età Ha ragione Enio Orsuni se la fai diventare una canzone riscuoterebbe molto, molto successo Applausi Piaciuta tantissimo