Nord
Canta il gallo.
Mi adagio il cuore
in un vascello di luna
e velati di trine di cielo,
sbocciano i miei seni
sulla pelle
di albe boreali.
Ma le sue profondità
danno suoni abissali
che mi contengono
e lacerano il becco.
La sirena che vivo
è oscura
conchiglia
dentro alla tua voce.
Io mi perdo
nelle tue notti
fatte di candore.
©
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