Ad Elizabeth 15/09/1994
Vago verso un giorno nel vento,
un miraggio di tempi che perdo
eppure l'oblio è sconfitto dall'alba
in una giornata che nasce chiara.
Fra le mani un foglio vuoto,
ciò che ha senso diffonde vita:
un sogno si fonde alla veglia
e ne dipingo i lineamenti.
Ecco le parole, ma oltrepassa la poesia...
Un soffio di anni, ma non è il tempo
che le sfiora la bellezza, e infinita sia,
lei la dedica scritta all'esistenza mia.
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (3)
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Siddharta Giorgio Raco15 settembre 2010
Beh... mio caro amico, è la prima volta che ti leggo in questa veste e ti posso garantire che le tue parole sn dipinte cn i colori dell'anima. Spettacolo Luigi, Spettacolo!
Rosy Marchettini15 settembre 2010
Il mio commento si unisce a quello di Siddharta Dolcissimi versi sfociati da un immenso cuore e da un'anima dall'alto spessore Applausi, applausi numerosi e fragorosi Fiocco rosso
Raggioluminoso15 settembre 2010
Versi molto ben congeniati che si schiudono a una giornata in cui sono aperte le porte del cuore e non vi sono affanni. Il senso della vita nel sogno che continua ad occhi aperti, una dedica splendida! Incantata!



