Il mago e il principe

C'era una volta
una rete incantata
tessuta da un magico mago,
chi si avvicinava
rimaneva imprigionato.
Padrone della foresta
non voleva alcuna molestia.
Rapì una piccola fornaia
con la faccia da carbonaia,
schiava del mago
sfornava pagnotte
belle e cotte.
D'inverno rimaneva in casa
non affacciava neanche la punta del naso,
in estate la bocca assetata,
il forno scottante
emanava uno splendore abbagliante.
La piccola fornaia
sopportava ogni cosa
in attesa d'uno sposo.
Un dì nascosta in un cespuglio di rose
vide passare un giovane meraviglioso.
L'ignaro cacciatore
rimase impigliato
nella rete incantata
scrutando il vetro della finestra
vide una bella fanciulla in festa.
Balzando e sfoderando
la sua spada lucente
tagliò la rete del veggente.
Osservò la foresta
animata in festa:
alberi verdeggianti
con foglie luccicanti
cantavan una canzone al vento,
rosse fragoline
facevan capolino al sole mattutino,
i nani della foresta
facevan gran festa,
offrivan frutti e fiori
al loro amore.
Il sole in cielo risplendeva,
felicemente sorrideva.
Tutto il creato
era beato
per la fanciulla liberata,
mentre il mago cattivone
precipitava in un burrone.
Il principe Mirabello
prese la sua bella
la condusse nel suo castello,
ove tanto amata dal signore,
fu del regno vaghissimo fiore!
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L'autore
Colomba
Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi
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