La Torretta

Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran
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I versi scorrono abilmente agili e gradevoli... il contenuto, ad avviso di chi scrive, si sarebbe molto giovato di una nota esplicativa per non disperdere le riflessioni dal vero intento dell'autore.
Pervasa dalla triste nota della disillusione, forse quella torretta è quella di un soldato che fa la guerra, forse è quella di una guardia che controlla l'area di un carcere... e guarda dal buio e dall'alto quella varia umanità senza speranza, senza futuro, distrutta da un atto di violenza o di pazzia o da un errore fatale... chissà quale riflessione ha mosso la mano del poeta, certo è che il risultato, parole ed immagini dolenti e malinconiche, è sublime.
avendo lavorato per anni con disabili (corpo e psiche) e soprattutto down... ci vedo proprio questo tema... (che non è un problema, ma una particolarità)... la poesia comunque porta a molte riflessioni... e le interpretazioni... poche o molteplici... non tolgono il merito a questo testo... che è da apprezzare... complimenti Angelo... cià*



