Gigolò
Maria Rita Scasciafratti
168 poesie pubblicate
+ Segui

Seduto con un drink in mano
scruti in attesa di consensi
corpo statuario
pelle olivastra
muscoli pulsanti come battiti
occhi di ghiaccio
che penetrano come l'aratro nel terreno
ebbro di sete alllinei lo sguardo
mi avvicino e sfioro la pelle
un fremito percorre la schiena
come metallo infuocato
assetato come radici avide
e precipitazioni di furie
lingue ardenti
desiderio che si consuma
aneliti infiniti
metti in luce maestranze
smerciando brandelli d'amore
come refolo sottile
sornione rivesti il corpo
alzo lo sguardo ma non si posa
con l'onere in mano
riprendi posizione
in attesa di nuovi mercanti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Rita Scasciafratti
La mia passione per lo scrivere è esplosa all'improvviso probabilmente a causa di uno sconvolgimento violento della mia anima, questo ha permesso a tutte le emozioni, latenti da alcuni anni, di emergere come lava incandescente. " Non si può capire lo spasimo che accompagna gli attimi che precedono la stesura di una po
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Moreno Tonioni18 settembre 2010
Una coraggiosa analisi compiuta con eleganza e squisitezza di forme. La chiusa è perfetta. Assolutamente piaciuta
