L'angolo tondo

Scivola usuale
la tavola guizzare via
A restar sghemba e obliare
la stessa ubicazione
Dove il vento fa mulinelli d'aria
aggroviglia ciocche di capelli
Sono frammenti istantanee
hanno passi
Fermi ed immobili nel tempo
Prima ed ancora che il tuo volto
cada fra le nebbie
Curve e rizomi
D'un angolo tondo
da questa mia mensa
ogni arteria è tua ne hai diritto
Corteo del fluire del sangue
che si scaraventa
Fra lieve librarsi
E ancor snocciolo giorni
a sminuzzar gusci colorati
Ad addolcire il mare d'ottobre
Rimane uno scorcio
di foglie di vari colori
Che si copre
e piange e mi è somiglia
In una striscia rosa che si distende
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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